giovedì 22 dicembre 2011

CIRCOLAZIONE CON TARGA PROVA

La circolare del ministero dei giorni scorsi chiarisce che l’autorizzazione rilasciata alla società capogruppo può essere utilizzata anche dai dipendenti delle società collegate/controllate.


In particolare tenendo conto che:

 L'obbligo di munire della carta di circolazione di cui agli articoli 93, 110 e 114 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, i veicoli che circolano su strada per esigenze connesse con prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostrazioni o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento, non sussiste per i seguenti soggetti, se autorizzati alla circolazione di prova ai sensi del presente articolo:
a) le fabbriche costruttrici di veicoli a motore e di rimorchi, i loro rappresentanti, concessionari, commissionari e agenti di vendita, i commercianti autorizzati di tali veicoli, ivi comprese le aziende che esercitano attività di trasferimento su strada di veicoli non ancora immatricolati da o verso aree di stoccaggio e per tragitti non superiori a 100 chilometri, nonché gli istituti universitari e gli enti pubblici e privati di ricerca che conducono sperimentazioni su veicoli;
b) le fabbriche costruttrici di carrozzerie e di pneumatici;
c) le fabbriche costruttrici di sistemi o dispositivi di equipaggiamento di veicoli a motore e di rimorchi, qualora l'applicazione di tali sistemi o dispositivi costituisca motivo di aggiornamento della carta di circolazione ai sensi dell'articolo 236 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, i loro rappresentanti, concessionari, commissionari e agenti di vendita, i commercianti autorizzati di veicoli allestiti con tali sistemi o dispositivi di equipaggiamento;
d) gli esercenti di officine di riparazione e di trasformazione, anche per proprio conto.


Inoltre precisando che:

L'autorizzazione è utilizzabile per la circolazione di un solo veicolo per volta ed è tenuta a bordo dello stesso. Sul veicolo è presente il titolare dell'autorizzazione medesima o un suo dipendente munito di apposita delega ovvero un soggetto in rapporto di collaborazione funzionale con il titolare dell'autorizzazione, purché tale rapporto sia attestato da idonea documentazione e il collaboratore sia munito di delega.

Ne deriva che:
Atteso quanto sopra esposto, nel caso preso come riferimento, e cioè l’azienda Fiat Group S.p.A., titolare dell’autorizzazione alla circolazione di prova, è formata da una pluralità di società con configurazione giuridico/patrimoniale autonoma (Lancia, Fiat, Alfa Romeo, Fiat Professional, Abarth, ecc.), tuttavia parrebbe sussistere tra le società capogruppo e le società collegate/controllate quel rapporto di collaborazione funzionale previsto dal DPR 474/2001 e che costituisce il presupposto per avvalersi dell’autorizzazione rilasciata alla Fiat Group S.p.A. anche da parte di dipendenti delle società controllate/collegate.
In ogni caso si ribadisce che il comma 4 dell’articolo 1 del DPR 474/2001, prescrive che tale rapporto sia attestato da idonea documentazione e il collaboratore sia munito di delega.

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